Pressione alta: cibi che aiutano
Un trattamento ottimale dell’ipertensione arteriosa è molto importante per la salute cardiovascolare e la prevenzione dell’ictus cerebrale. Oltre ai medicamenti, l’alimentazione può contribuire a ridurre ulteriormente la pressione arteriosa. Ecco alcuni consigli.
Alimenti da consumare a sufficienza
Verdura e frutta sono molto sane
Il potassio è un elettrolito che svolge molte funzioni nell’organismo: oltre alla trasmissione degli impulsi nervosi, aiuta a regolare la pressione arteriosa. Il potassio dilata i vasi sanguigni e contribuisce a far sì che i reni eliminino più sodio. Gli alimenti ricchi di potassio hanno un effetto ipotensivo. Tra questi ci sono: frutta secca, banane, kiwi, ceci, pistacchi, cavolini di Bruxelles o valeriana. Inserisca alimenti ricchi di potassio nel suo piano alimentare. Attenzione: le compresse di potassio vanno assunte solo su prescrizione medica.
Grassi e oli giusti
I grassi e gli oli giusti non riducono direttamente la pressione arteriosa; aiutano però a stabilizzare l’arteriosclerosi, che è associata all’ipertensione arteriosa. Particolarmente raccomandati sono l’olio di oliva e di colza. Con i prodotti di origine animale si dovrebbe essere prudenti e preferire le varianti magre.
Fibre alimentari
Un’alimentazione ricca di fibre alimentari ha molti vantaggi. Favorisce la flora intestinale e ha un’influenza positiva sul metabolismo. Le fibre alimentari vengono erroneamente chiamate anche scorie alimentari, ma sono tutt’altro che scorie inutili! Inserisca quindi più spesso possibile verdura e frutta nel suo piano alimentare. I prodotti integrali come i fiocchi d’avena forniscono anche molte fibre alimentari. E infine non dimentichi: legumi e noci vanno aggiunti regolarmente nell’alimentazione.
Alimenti da consumare meno
Sale
I prodotti ricchi di sale possono far salire la pressione arteriosa, dato che il sale trattiene l’acqua e aumenta il volume del sangue. Le persone con ipertensione arteriosa sono spesso sensibili al sale, cioè il consumo di sale ha su di loro un’influenza negativa sulla pressione arteriosa. Poiché il sale è molto saporito, si dovrebbe ridurlo gradualmente per abituarsi. Consumi meno o per nulla prodotti molto ricchi di sale: zuppe e pasti pronti, pizza, pane e prodotti da forno, snack, insaccati e prosciutto, fonduta e raclette.
Alcool
L’alcol aumenta la pressione arteriosa a partire da una certa quantità. Inoltre aumenta la frequenza cardiaca. Perciò il consumo di alcol può portare a disturbi del ritmo cardiaco e a lungo termine a ipertensione arteriosa. L’alcol favorisce inoltre i disturbi del sonno, che si ripercuotono anch’essi negativamente sulla pressione arteriosa. Pertanto per l’alcol vale il detto: meno è meglio!
Calorie
Il sovrappeso aumenta la pressione arteriosa. Se lei è in sovrappeso, cerchi di raggiungere e mantenere un peso corporeo normale. Non è sempre facile: se ha difficoltà a ridurre il peso corporeo o a mantenerlo normale, può essere utile una consulenza nutrizionale.