Il suo cuore batte per la stagione delle escursioni?

L’escursionismo fa bene al cuore, anche ai cardiopatici! L’esercizio fisico mette in moto la circolazione e fa sentire bene. Con i 5 consigli che seguono, potrà godersi ancora di più l’aria di montagna.

Aggiornato il 18 novembre 2025
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1. Non punti troppo in alto
Se soffre di problemi cardiaci, pianifichi percorsi a quote non troppo alte. Per la maggior parte dei cardiopatici stabili e ben trattati, il limite di sicurezza è di 2500 metri, a condizione che non vi siano sintomi e che si eviti lo sforzo fisico eccessivo. Se sono presenti sintomi, o si prevedono escursioni molto faticose o a quote più elevate e soggiorni più lunghi in montagna, è necessario consultare un medico.

2. Presti attenzione alla respirazione
Uno sforzo eccessivo non fa bene ai cardiopatici. È quindi opportuno pianificare escursioni adatte alla propria forma fisica, che possono essere accorciate se necessario. La respirazione è un buon indicatore durante l’escursione: se durante la salita si riesce a parlare con qualcuno senza problemi, va tutto bene. Se si ha difficoltà a respirare mentre si parla, è bene rallentare ed evitare di continuare a salire.

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3. Scegliere l’attrezzatura giusta
Per l’escursione sono indispensabili buone scarpe e un abbigliamento adatto alle condizioni atmosferiche. Durante le escursioni, ricordi il suo telefono cellulare con i numeri di emergenza e i suoi medicamenti. Se le sono stati prescritti medicamenti di emergenza per l’angina pectoris o aritmie cardiache, è bene portarli sempre con sé.

4. Mangiare e bere a sufficienza
Non dimentichi le provviste! Le barrette di muesli forniscono la spinta energetica necessaria. Si assicuri di bere a sufficienza durante e dopo l’escursione. Se assume medicamenti che favoriscono l’eliminazione di acqua (diuretici), è bene parlarne con il suo medico prima delle escursioni più impegnative.

5. Ascoltare il proprio corpo
L’escursionismo fa bene al cuore. Per mantenerlo tale, ascolti il suo corpo. Si abitui prima al nuovo ambiente e si goda l’escursione senza stress. Faccia anche delle pause. Se non si sente bene o non è in forma, si fermi. Non c’è da vergognarsi a rientrare prima.

Consulenza medica: Dr. Marvin Grossmann, Inselspital di Berna. Questi sono consigli generali. Se ha domande sulla sua situazione personale, il suo medico sarà in grado di aiutarla.