Una nuova valvola cardiaca
Da 70 anni le valvole cardiache malate possono essere sostituite con altre nuove. Più di 20 anni fa è stata impiantata la prima valvola via catetere. Osserviamo più da vicino queste piccole meraviglie.
A cosa servono le valvole cardiache?
Il cuore è un muscolo che pompa il sangue nel sistema circolatorio. È composto da quattro camere e quattro valvole cardiache (la valvola polmonare non è visibile nell'immagine). Il sangue povero di ossigeno proveniente dal corpo viene pompato nei polmoni, mentre il sangue ricco di ossigeno dai polmoni viene pompato nell’aorta e nel sistema circolatorio. Le quattro valvole cardiache sono costituite da tasche o lembi che si aprono e si chiudono. Assicurano che il sangue scorra in una direzione e non torni indietro. Le valvole cardiache possono quindi essere descritte come valvole di non ritorno.
Cause dei difetti delle valvole cardiache
Le cause dei difetti delle valvole cardiache sono diverse. Le più comuni sono:
- Conseguenze dell’età avanzata: le valvole cardiache si usurano, si restringono, si calcificano e diventano rigide.
- Difetti cardiaci congeniti: alcune persone nascono con una malformazione delle valvole cardiache.
- Infiammazioni e infezioni: la febbre reumatica o un’infezione batterica possono danneggiare le valvole cardiache.
- Malattie cardiache: diverse malattie cardiache, come le coronaropatie o le miocardiopatie, possono compromettere la funzione delle valvole.
Sostituire la valvola cardiaca via catetere
Nel 2002, il cardiologo francese Alain Cribier sostituì per la prima volta una valvola aortica utilizzando un catetere. La procedura si chiama impianto transcatetere di valvola aortica (TAVI). La valvola è costituita da una struttura in filo metallico con lembi biologici. Non sono necessari un intervento chirurgico maggiore e un’anestesia generale. La valvola viene inserita attraverso l’inguine mediante catetere e posizionata all’interno della valvola aortica difettosa. Questa procedura è particolarmente adatta per pazienti che presentano un rischio operatorio elevato.
Le valvole chirurgiche oggi
Le valvole cardiache chirurgiche odierne sono realizzate in materiale meccanico o biologico. Quelle meccaniche sono generalmente fabbricate in carbonio, un materiale con proprietà eccellenti. Oggi si utilizzano quasi esclusivamente valvole a doppio disco. Le valvole biologiche sono costituite da tessuto animale, principalmente di maiale o bovino.
Riparare o sostituire?
Le valvole cardiache possono essere riparate o sostituite con una protesi. Quando vengono riparate, si parla di ricostruzione valvolare. Il vantaggio della ricostruzione è che la valvola del paziente viene conservata e la funzione valvolare viene solitamente ripristinata a lungo termine. Per i difetti valvolari adatti si utilizza sempre più frequentemente la ricostruzione. Più comunemente viene corretta in questo modo un’insufficienza della valvola mitrale.
Una gabbia con una sfera
La prima valvola cardiaca artificiale era una valvola in plastica. Con questa il chirurgo statunitense Charles Hufnagel sostituì una valvola aortica nel 1952. Le prime valvole cardiache erano protesi a sfera, cioè gabbie in cui una sfera di plastica si muoveva su e giù a ogni battito cardiaco. Il cardiochirurgo statunitense Albert Starr, nel 1960, impiantò per la prima volta una valvola simile in un paziente di 52 anni.