»A essere determinante è però sempre il tempismo»
Il prof. Paolo Machi, Responsabile della Neuroradiologia Interventistica dell'Ospedale Universitario di Ginevra (HUG), fornisce interessanti informazioni sul suo ambito di ricerca della terapia endovascolare.
«Oggi esistono trattamenti molto efficaci per l'ictus cerebrale ischemico», afferma il Prof. Paolo Machi, Responsabile della Neuroradiologia Interventistica dell'Ospedale Universitario di Ginevra (HUG). «A essere determinante per il decorso clinico è però sempre il tempismo.» Per saperne di più, guardate il video.
Informatevi anche voi
Riconoscere l’ictus. Salvare vite.
Agendo rapidamente si salvano vite. Infatti in caso d’emergenza ogni minuto conta. Se si manifesta uno dei sintomi caratteristici allarmate subito i soccorsi telefonando al 144:
- paralisi: paralisi improvvisa, disturbi della sensibilità o debolezza, di solito solo a un lato del corpo (viso, braccio o gamba);
- disturbi della parola o difficoltà a capire quanto viene detto;
- disturbi visivi: cecità improvvisa (spesso solo da un occhio) o visione doppia;
- vertigini: forti vertigini con incapacità di camminare;
- mal di testa: mal di testa improvviso, insolito, fortissimo.